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Grave ma stabile

Ci sono voluti mesi per capire meglio quale sia effettivamente la situazione, mesi altalenanti in cui ho vacillato parecchio. Ieri, finalmente, ho avuto di nuovo un quadro “chiaro”, nei limiti di una situazione che ormai è sempre più difficile da interpretare.

La situazione cerebrale post trattamento panencefalico WB (ormai finito a dicembre 2010) è in apparente remissione, le due metastasi al cervelletto si sono ridotte e non sembrano attive, le tre metastasi al cervello si sono tutte ridotte, una in modo anche considerevole, e anche queste non manifestano segnali di attività, sembra, nei limiti di quello che può rivelare una RMN. Il lavoro dei radioterapisti e della dottoressa Mirri in particolare è stato davvero eccelso. Quanto questa situazione possa tenere nel tempo non lo sa o può dire nessuno, controlli ogni due mesi e si vedrà, certezze non ce ne sono.

La situazione toraco-addominale, con le note metastasi su vasi, cuore, muscoli e ossa, permane più o meno ferma, a conferma di un quadro anomalo ormai pluriennale. Qualcosa aumenta, qualcosa regredisce ma niente di decisivo succede.

La nuova metastasi sulla dura madre cervicale riscontrata all’ultimo controllo è molto seria ma trattabile, ancora piccola e – sostanzialmente – possiamo dire di averla presa in tempo. Settimana prossima decideremo come affrontarla, se con stereotassica linac, tomotherapy o cyberknife.

Le metastasi sulle ossa del bacino a destra e sinistra, che mi stanno causando dolori ricorrenti, non sono origine di preoccupazione ma le tratteremo a breve per migliorare la qualità della vita. Altre cose qua e la, tra cui due dubbie lesioni epatiche, trascurabili perchè comunque nell’immediato non mi possono uccidere. “Grave ma stabile”, diciamo così, tra due grandi virgolette. Ora, con il quadro confermato da tutti gli attori in scena (il chirurgo toracico, i radioterapisti, l’oncologo, il neurochirurgo, i radiologi), mi preparo per affrontare con la calma dovuta i trattamenti che serviranno. La nuova chemio con Ifosfamide viene rinviata di qualche settimana, per non caricarmi troppo. Non mi lamento.

Per chi vuole saperne di più sui tumori del timo: Thymic Foundation :: Cancer.gov

Argomenti: Cancro.

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