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Epirubicina, giorno uno

Oggi primo giorno di Epirubucina. Diversamente dal 1997, in cui, insieme al Cisplatino, mi veniva somministrata in flebo, questa volta è andata con una tecnica diversa, direttamente in bolo diluito con anti nausea, cortisone e gastroprotettore. Vantaggi: velocità, dieci minuti e via (due ora effettive tra file, parlare con il medico, aspettare il farmaco, etc, ormai inutile parlarne). Effetti collaterali è presto per dirlo, vediamo come va nei prossimi giorni. Dosaggio di partenza basso, ad aumentare le prossime volte. Programma, tre mesi e poi nuovo controllo TC, Pet e RMN.

Situazione: sostanzialmente grave ma stabile quella encefalica e midollare, con le metastasi che non sembra si siano mosse. Leggermente aumentata la parte polmonare, con le lesioni cresciute di qualche millimetro, secondo l’oncologo nulla di tragico. In aumento la situazione epatica, per cui si è deciso di attendere i tre mesi di Epirubicina, fare il controllo, nel frattempo informarsi su come sia meglio intervenire e – sulla base del risultato – decidere. Sul fegato le metodiche possibili sono diverse, vediamo prima come va con la chemio.

Dolore, per ora, non ne ho. Il resto, sento la vita fuggire ma la rincorro.

Argomenti: Cancro.

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