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Cose stupide

Sapevo che sarebbe potuto saltare, ma quando ho saputo che gli Who avrebbero suonato a Londra il 13 gennaio ero in ospedale e l’unica cosa che mi è venuta da fare è stato prendere i biglietti, al volo, guidando mia moglie che faceva l’acquisto dal suo ufficio mentre io ero in attesa per la chemio. Quando mi ha chiamato e mi ha detto “ce l’ho fatta” ho iniziato a correre per il reparto, in lacrime, urlando “ho i biglietti per gli Who, ho i biglietti per gli Who”, con gli altri pazienti che ridevano come pazzi. Quando ho visto il mio oncologo gli ho detto “adesso mi devi tenere in vita fino a gennaio, poi fai quello che cazzo ti pare”. Insomma, ero andato bello fuori di testa. Non poter andare mi addolora, andai nel 2000 a Wembley con praticamente un polmone fuori uso (pleurite e febbre alta) e il mio medico minacciò di picchiarmi. Adesso proprio non posso. Sono cose stupide, lo so, ma anche le cose stupide aiutano a vivere.

Argomenti: Musica.

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