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Ancora no

Consapevole dei rischi e dopo averne parlato con l’oncologo, ieri ho fatto un giro in Vespa. Oggi, anche per prendere le misure alla cosa, ho provato a fare un giro più lungo e con una Vespa più vecchia, meno confortevole come mezzo. Ho chiamato il mio vecchio amico Alessandro O., anche lui ha un PX e diversi pezzi d’epoca, e tra una cosa e l’altra siamo finiti a Fregene, all’officina di Maurizio Batella, un grande guru dei restauri.

Come è andata? Male o, se vogliamo vederla da un punto di vista diverso, bene. Ho avuto nell’ordine: un crampo doloroso alla pianta del piede destro, un dolore indicibile che si è protratto per qualche minuto. Le dita della mano sinistra che si sono contorte e paralizzate più volte, costringendoci a cinque o sei soste. Dolore alla mano assurdo, due o tre minuti e poi il rilascio. Ancora adesso mi sento tutto intorpidito.

Ciò nonostante, da Maurizio ci sono arrivato e sono pure tornato, tutto intero, dopo un panino con la mortadella e un gelato.

Quello che penso è che se anche ho la consapevolezza che prima o poi la malattia avrà la meglio, magari ora non sia proprio il momento di dargliela vinta. Ancora no, malgrado tutto.

Argomenti: Cancro.

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